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Il giro dei laghi del Cevedale

Il giro dei laghi del Cevedale
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L'escursione

Itinerario impegnativo ma fantastico. I panorami e le emozioni che si susseguono percorrendolo sono incredibili. Per noi il tutto ha comportato oltre 16km a piedi ed un impegno dalle 10 del mattino fino alle 18 di sera (con ripetute soste compresa quella per il pranzo al rifugio).

 

Il sentiero è articolato in 5 parti se vogliamo.

Il primo tratto inizia dalla Malga Mare e sale attraverso il bosco ed un susseguirsi di tornanti fino ad un ampio prato dove si ha la possibilità di vedere il panorama circostante immersi nel verde e nel rumore di ruscelli. Su di un sasso vicino al pendio è stata messa una panchina che permette di godere di una vista bellissima.

 

Ripreso un po’ fiato si inizia la seconda parte che porta fino al rifugio. Questa è abbastanza impegnativa, almeno per noi, perché è in costante salita, leggera ma si sente, e nell’ultima parte che costeggia la montagna passa da sentiero a roccia nuda su di un susseguirsi di tornanti. Prima di questo blocco, si ha la possibilità di ammirare la vallata alla nostra sinistra.

Raggiunto il rifugio in circa 3 ore ci siamo meritati il pranzo ed anche qualche fetta di torta al rifugio.

 

Appena rifocillati si riparte per la terza tappa, molto breve, che sale sulla montagna alla destra del rifugio, fino al bivio per il lago delle marmotte.

 

Da qui inizia la quarta tappa, un tratto totalmente in piano fino alla diga che attraversa la montagna e dove si incontrano in successione il Lago Lungo ed il Lago nero.

I panorami, il sentiero e l’aria sono da brividi. Colori accesi, aria pungente, panorami mozzafiato.

 

Vale la pena fare uno sforzo e proseguire dal rifugio per poter godere di queste gemme anche perché la maggior parte della gente si ferma al rifugio e tutto questo tratto si può percorrere quasi in solitudine.

 

Arrivati alla diga, che si percorre per tutta la sua lunghezza, ci accingiamo a prepararci al rientro. Arriviamo a quello che dovrebbe essere un rifugio ma che abbiamo trovato chiuso. C’erano però tavoli da pic-nic per una sosta.

 

Da qui si parte per la discesa con la quinta ed ultima tappa. Questa è forse la più impegnativa in quanto totalmente in discesa, e ginocchia sono molto sollecitate, e per noi è stata la più lunga. Forse la stanchezza iniziava a farsi sentire e non vedevamo l’ora di arrivare. Fatto sta che il tratto nel bosco per il rientro è davvero lungo, un continuo di tornanti e tratti medio lunghi in discesa, fino al rientro alla Malga Mare che noi abbiamo raggiunto verso le 18:00.

 

Durante il percorso gli unici punti di ristoro sono la Malga ed il Rifugio quindi attrezzatevi con acqua e frutta secca per fare il pieno di energie.

 

Esperienza bellissima ed adatta anche alla famiglie, facendo un po’ di attenzione chiaramente, ma forse non molto adatta ai bambini piccoli anche se al rifugio ne abbiamo visti diversi.

Dove

Informazioni utili

Costi ed ingressi

GRATUITA, si paga solo il parcheggio alla Malga Mare € 5,00.

Links

http://www.valdisole.net/it/Laghi-del-Cevedale/

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